Sfide e risultati attesi

La sfida

Prato si trova oggi di fronte a una sfida decisiva: ripensare il turismo come leva di crescita equa, sostenibile e innovativa, valorizzando ciò che rende la città unica.

Il turismo tradizionale in Toscana è fortemente concentrato in poche destinazioni e in periodi limitati dell’anno. Prato, pur avendo un patrimonio culturale, industriale e creativo straordinario, è ancora percepita come una meta secondaria e vissuta spesso solo come tappa di passaggio.

La sfida è quindi duplice:
- diversificare e qualificare l’offerta turistica, rendendola più attrattiva, accessibile e sostenibile
- - valorizzare il patrimonio industriale, tessile, del design e della moda come elemento centrale dell’identità turistica della città

L’obiettivo è trasformare Prato in una destinazione capace di generare valore economico, sociale e ambientale, favorendo un turismo più lento, consapevole e distribuito nel tempo e nello spazio.

 

Un nuovo modello di turismo per Prato

La risposta a questa sfida passa da un profondo ripensamento dell’offerta turistica, basato su:
- co-progettazione con gli attori locali
- innovazione digitale e sostenibilità ambientale
- accessibilità e inclusione
- integrazione tra esperienze fisiche e digitali

Il turismo viene inteso come esperienza continua, prima, durante e dopo la visita, capace di aumentare il tempo di permanenza, il coinvolgimento dei visitatori e i benefici per la comunità locale.

 

Risultati attesi

 

1. Crescita economica e attrattività della destinazione

Il progetto mira a rafforzare l’attrattività di Prato attraverso nuovi itinerari, esperienze e prodotti turistici legati al patrimonio industriale e culturale.

Risultati attesi:
- +25% di visitatori dei siti culturali e turistici (da 200.000 a 250.000 l’anno)
- aumento del tempo medio di permanenza da 2 a 8 ore per visitatore (+400%)
- +50% di spesa turistica sul territorio
- creazione di almeno 30 nuovi posti di lavoro qualificati, con particolare attenzione a giovani, NEET e donne

 

2. Un’offerta turistica più inclusiva e accessibile

La nuova offerta sarà progettata per essere accessibile a un pubblico più ampio, con particolare attenzione alle persone con disabilità.

Risultati attesi:
- almeno 20 nuove attrazioni accessibili
- il 30% delle attrazioni turistiche coinvolte aderirà a schemi riconosciuti di accessibilità
- sviluppo di contenuti digitali e strumenti inclusivi per la fruizione delle esperienze

 

3. Innovazione e trasformazione digitale

Il turismo a Prato sarà supportato da tecnologie digitali avanzate che arricchiscono l’esperienza reale e ne estendono la fruizione nel tempo.

Risultati attesi:
- oltre 30 PMI che introducono innovazioni di prodotto, processo o marketing
- almeno 5.000 utenti dei nuovi servizi e prodotti digitali
- creazione di un ambiente digitale immersivo (Prato Metaverso) con itinerari virtuali, contenuti audiovisivi e guide digitali
- integrazione di realtà virtuale, intelligenza artificiale conversazionale e digital twin

 

4. Sostenibilità ambientale e transizione verde

Il progetto contribuisce alla transizione ecologica del turismo attraverso la progettazione sostenibile delle attività e la sensibilizzazione dei visitatori.

Risultati attesi:
- riduzione del 30% dell’impronta di carbonio delle attività turistiche progettate
- il 70% dei canali ufficiali di comunicazione turistica conterrà messaggi legati alla sostenibilità
- integrazione delle esperienze con servizi di mobilità sostenibile e ospitalità green

 

5. Coesione sociale e coinvolgimento della comunità

La crescita turistica è pensata come un processo condiviso, che coinvolge attivamente cittadini, imprese e istituzioni.

Risultati attesi:
- aumento del livello di partecipazione delle comunità locali (informazione, consultazione, co-creazione e co-decisione)
- coinvolgimento di almeno 20 PMI nella governance della destinazione
- percorsi di formazione e capacity building per oltre 100 operatori e 300 cittadini, con particolare attenzione a giovani e donne

 

6. Governance collaborativa e gestione della destinazione

Il progetto prevede la creazione di un modello di governance innovativo e trasparente per il turismo a Prato.

Risultati attesi:
- istituzione di una DMO collaborativa che coinvolge almeno 30 stakeholder del sistema turistico
- utilizzo di strumenti di monitoraggio e dashboard per decisioni basate sui dati
- definizione di politiche di lungo periodo per la destagionalizzazione e il riequilibrio dei flussi turistici a livello regionale

Un impatto duraturo per la città

Attraverso questi risultati, Prato punta a diventare:
- una destinazione turistica più competitiva e sostenibile
- un modello di integrazione tra industria, cultura e innovazione
- una città capace di generare benessere diffuso e nuove opportunità

Un turismo che non consuma il territorio, ma lo valorizza, lo racconta e lo rafforza nel tempo.

Ultimo aggiornamento: 29/12/2025